INSTALLIAMO IL SERVER DHCP
Gli indirizzi statici possono andare bene per un numero limitato di macchine, ma in una rete con molti computer, o che ha frequenti spostamenti di pc (es: portatili) nasce la necessita' di assegnare dinamicamente l'indirizzo di rete ai computer che si connettono... (e poi, mi stava proprio qui il fatto di installare il dhcp, e' uno sfizio personale).
Questo servizio e' fornito dal demone dhcpd
debian:~# apt-get install dhcpd <invio>
Ecco cosa dice il sistema:
Please note that if you are installing the DHCP server for the first time you need to configure it first. Please stop (/etc/init.d/dhcp stop) the DHCP server daemon, edit /etc/dhcpd.conf to suit your needs and particular configuration, and restart the DHCP server daemon (/etc/init.d/dhcp start). You also need to edit /etc/default/dhcp to specify the interfaces dhcpd should listen to. By default it listens to eth0. NOTE: dhcpd's messages are being sent to syslog. Look there for diagnostics messages
Traduco: nota che se stai installando il server DHCP per la prima volta, tu devo prima configurarlo. Per favore, ferma il demone DHCPD (/etc/init.d/dhcp stop) edita il file /etc/dhcpd.conf per processare i tuoi bisigni e la particolare configurazione, e poi fai ripartire il server demone DNCP (/etc/init.d/dhcp start) Tu hai anche bisogno di editare /etc/default/dhcp per specificare le interfacce che dhcpd dovrebbe ascoltare Per default, esso ascolta eth0.
NOTA: i messaggi di dhcpd sono stati mandati a syslog. Guardaci per i messaggi di diagnostica.
Facciamo come dice lui:
debian:~# /etc/init.d/dhcp stop <invio>
debian:~# mcedit /etc/dhcpd.conf <invio>
Che casino che c'e' dentro! non si capisce un tubo! :-(
....mmmhh, vediamo, ragioniamo un po'....
Cosa vogliamo ottenere? (Domanda pleonastica)
Pensiamo (progettiamo) una rete minimale, ed in funzione a cio', parametrizziamo il file dhcpd.conf
Dunque, il server deve avere ovviamente un indirizzo statico: tale indirizzo decido di impostarlo a 192.168.1.1 con netmask 255.255.255.0 e broadcast 192.168.1.255, per cui dovo prima modificare di conseguenza il file /etc/nerwork/interfaces.
Scelgo di riservare i primi 20 indirizzi a valori statici, per quei pc che decidero' di impostare con un ip statico: detto in altri termini, gli IP da 191.168.1.1 a 192.168.1.20 saranno statici di cui occupati (per il momento) e' solo il primo, quello dedicato al server.
Invece, gli indirizzi da 192.168.1.21 a 192.168.1.250 verranno assegnati dal server ai client in modo dinamico, man mano che ne verra' fatta richiesta
Poiche' l'esempio vale piu' delle parole, allego i file di configurazione:
# The loopback interface auto lo iface lo inet loopback auto eth0 iface eth0 inet static address 192.168.1.1 netmask 255.255.255.0 broadcast 192.168.1.255 |
subnet 192.168.1.0 netmask 255.255.255.0 {
#option domain-name "test.com";
option domain-name-servers 192.168.1.1;
# 3600 = una ora
option routers 192.168.1.1;
option subnet-mask 255.255.255.0;
# assegno dinamicamente gli indirizzi da 21 a 250.
# quelli da 2 a 20, li riservo pei ip fissi futuri
range 192.168.1.21 192.168.1.250;
default-lease-time 3600;
max-lease-time 7200;
# qui ci sono 3 esempi di ip fisso (tra quelli dinamici) in funzione del mac address
# per host ns1
#host ns1 {
# hardware ethernet 00:46:24:FE:4F:31;
# fixed-address 192.168.1.21;
#}
# per host ns2
#host ns2 {
# hardware ethernet 00:46:54:6E:0F:4F;
# fixed-address 192.168.1.22;
#}
# per host gw
#host gw {
# hardware ethernet 00:46:5E:6E:4F:A4;
# fixed-address 192.168.1.23;
#}
}
|
# The loopback interface auto lo iface lo inet loopback auto eth0 iface eth0 inet dhcp |
Bene, (se non ancora attiva) attivate la scheda di rete del server:
debian:~# /etc/init.d/network restart <invio>
Fate partire il server dhcp col comando:
debian:~# /etc/init.d/dhcp start <invio>
Attivate la scheda di rete del client:
tp600:~# /etc/init.d/network restart <invio>
Adesso il vostro dhcp server e' attivo e il client ha ricevuto l'indirizzo IP dinamico, verificatelo col comando ifconfig.